Comprendere il cambiamento climatico richiede una conoscenza di base del sistema che sta cambiando: come funziona, quali fenomeni lo caratterizzano e attraverso quali osservazioni possiamo descriverlo.
Il clima emerge dalle interazioni fra atmosfera, oceani, terre emerse, ghiacci ed esseri viventi. L’energia ricevuta dal Sole, gli scambi di calore e il movimento dell’acqua e dell’aria collegano queste componenti, producendo condizioni differenti da un territorio all’altro e variabili nel tempo.
Questa parte introduce progressivamente il linguaggio e i principi necessari per orientarsi. Il percorso comincia dalle definizioni: la distinzione fra meteo e clima, il rapporto fra riscaldamento globale e cambiamento climatico, il significato delle scale locali, regionali e globali. Prosegue con i processi fisici che regolano il sistema climatico e con i criteri attraverso cui si interpretano le sue variazioni.
Il filo conduttore è una domanda: che cosa ci permette di affermare il dato che stiamo osservando? Una misura riguarda una variabile, un luogo e un intervallo temporale. Per comprenderla occorre riconoscere ciò che rappresenta, confrontarla con riferimenti appropriati e rispettarne i limiti.
Questi fondamenti costituiscono la base per affrontare le cause del cambiamento climatico, le evidenze scientifiche e le conseguenze ambientali e sociali trattate nelle sezioni successive.