📌 Moncalieri, il raid no-vax al Palavaccini di Ferragosto

Il 15 agosto 2021 scritte rosse all’ex foro boario di Moncalieri. Le vaccinazioni proseguono: cronaca del raid e sviluppi investigativi riferiti nel 2023.

Didascalia: rappresentazione illustrativa di un centro vaccinale con segni di vernice rossa all’ingresso; non è una fotografia del Palavaccini di Moncalieri.

Autore: alessiopuppi · Creato: 21/09/2026 17:33

MONCALIERI — Il centro vaccinale apre anche a Ferragosto, ma davanti all’ingresso ci sono scritte contro i vaccini. Nella notte tra il 14 e il 15 agosto 2021, il Palavaccini allestito nell’area dell’ex foro boario, alle porte di Torino, viene imbrattato con vernice spray rossa. A scoprire l’accaduto sono gli operatori dell’Asl, arrivati per avviare le somministrazioni. L’attività prosegue regolarmente.

La cronaca di quella mattina racconta un episodio circoscritto: un hub sanitario colpito, una denuncia e le telecamere da esaminare. Una ricostruzione giornalistica del gennaio 2023 lo inserirà poi in una sequenza di azioni nel Torinese. Sono due momenti diversi della vicenda, da leggere senza attribuire alle notizie del 2021 informazioni emerse soltanto in seguito.

La scoperta all’apertura dell’hub

Secondo il resoconto pubblicato da Carlotta Rocci su la Repubblica il 15 agosto, una scritta all’ingresso affermava «I vaccini uccidono». Altri segni e messaggi no-vax erano stati tracciati sui cartelli informativi. Il rosso dello spray rendeva visibile la contestazione proprio nel punto di accesso alla struttura.

Il personale trova gli imbrattamenti all’apertura. Le cronache consultate non descrivono aggressioni a operatori o utenti né riferiscono una sospensione delle vaccinazioni. Non forniscono, però, una stima economica dei danni o un inventario completo delle superfici interessate. Il dato documentato è la prosecuzione del servizio nella stessa mattina.

Il sopralluogo e la risposta del sindaco

Il sindaco Paolo Montagna rende pubblico l’episodio su Facebook e partecipa a un sopralluogo con la polizia municipale. Rai News riferisce dell’intervento dei carabinieri e della denuncia contro ignoti: le immagini degli impianti di videosorveglianza vengono esaminate per cercare di individuare i responsabili.

Nella dichiarazione ripresa dalla Rai, Montagna difende la campagna vaccinale e usa una battuta polemica: «Quello contro l’ignoranza, purtroppo, non è stato ancora scoperto». È la reazione del primo cittadino, non una spiegazione delle motivazioni individuali degli autori, allora non identificati.

Il sindaco richiama inoltre l’attenzione sulle persone in attesa della vaccinazione, tra cui molti giovani, e sul personale rimasto operativo durante la festività. Alla denuncia dell’imbrattamento affianca così un messaggio di continuità del servizio pubblico.

Un presidio aperto durante l’estate

Il raid colpisce una struttura impegnata ad agevolare l’accesso alla campagna anti-Covid. Il Corriere Torino , già l’8 agosto 2021, aveva segnalato che fino al 22 agosto gli hub dell’ex foro boario di Moncalieri e del Palavaccini di Chieri consentivano di vaccinarsi senza prenotazione, tutti i giorni dalle 9 alle 15, domeniche comprese. L’iniziativa faceva capo all’Asl TO5.

Questa informazione aiuta a collocare la scena del 15 agosto: l’apertura festiva rientrava in un’offerta sanitaria annunciata prima del raid. Moncalieri e Chieri erano due sedi distinte; il luogo dell’imbrattamento era l’ex foro boario di Moncalieri.

Gli sviluppi riferiti nel gennaio 2023

Il 19 gennaio 2023 l’ANSA racconta un’indagine della Digos di Torino, coordinata dalla Procura, durata oltre un anno e sfociata in sei denunce. Secondo la ricostruzione investigativa riportata dall’agenzia, sarebbero stati 23 i raid attribuiti a un gruppo attivo nel Torinese, indicato con il nome dei “guerrieri della doppia V cerchiata”.

Nel resoconto, l’azione del 15 agosto 2021 a Moncalieri viene indicata come il primo episodio della serie. I bersagli successivi comprendevano scuole, il Politecnico, la sede della Stampa e sedi sindacali. L’ANSA riferisce anche della circolazione degli articoli di cronaca sui canali Telegram usati per rivendicare le azioni.

Si tratta di sviluppi investigativi riferiti dalla stampa, non di una sentenza. Le fonti qui consultate non consentono di stabilire l’esito giudiziario definitivo dello specifico episodio di Moncalieri né la responsabilità individuale di ciascuna persona denunciata.

Perché non fu l’inizio nazionale degli attacchi

Definire Moncalieri come l’avvio dei raid contro i centri vaccinali italiani sarebbe inesatto. Il 3 aprile 2021, a Brescia, il centro di via Morelli era già stato colpito dal lancio di bottiglie incendiarie: lo documenta la cronaca del Giornale di Brescia di quel giorno.

La successione temporale non prova un collegamento operativo tra i due casi, diversi anche per modalità e gravità. L’espressione “primo episodio” resta quindi riferita alla serie torinese descritta nel gennaio 2023, senza estenderla all’intero fenomeno nazionale.

Il luogo della cura come bersaglio della contestazione

Sul piano psico-sociale, il dato osservabile è la scelta del bersaglio: i messaggi vengono collocati all’ingresso e sulla segnaletica di un servizio sanitario. In questa lettura, la struttura diventa anche uno spazio di comunicazione conflittuale. Chi arriva per vaccinarsi incontra una scritta che contesta direttamente la sua scelta e la funzione del presidio.

È un’interpretazione del gesto e della sua collocazione, non una diagnosi degli autori. Le fonti non misurano l’eventuale paura provocata nei presenti, un calo delle adesioni o un cambiamento della fiducia nell’Asl. Non permettono neppure di trattare esitazione vaccinale, protesta pubblica e vandalismo come comportamenti equivalenti.

Il Palavaccini di Moncalieri resta dunque un caso documentato di imbrattamento a contenuto antivaccinale, seguito da accertamenti e successivamente richiamato in un’indagine più ampia. La mattina del 15 agosto 2021, davanti alle scritte rosse, le vaccinazioni continuarono.


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Autore: alessiopuppi · Creato: 21/09/2026 17:33 · Ultima modifica: 21/09/2026 18:54